Continuità Aerei e navi, nuovo round in Aula

 Le comunicazioni del presidente della Giunta sulla continuità territoriale aerea slittano alla prossima settimana. Previste all’ordine del giorno della seduta odierna del Consiglio regionale con tutta probabilità, l’aggiornamento sulla situazione delle tariffe agevolate dopo la gara finita senza offerte da parte delle compagnie per i collegamenti con la tariffa unica tra la Sardegna e il Continente, sono rinviate a martedì prossimo. Nel frattempo Cappellacci e l’assessore dei Trasporti, Christian Solinas, proseguono nel confronto col ministero, l’Enac e Bruxelles per disegnare la rotta della nuova continuità. Si viaggia verso una nuova gara comunitaria con un periodo di transizione che dovrà durare non più di sette mesi e che con tutta probabilità sarà coperto da una proroga delle condizioni della vecchia continuità o, ipotesi che nelle ultime ore perde quota, con una “esplorazione” con tutti i vettori europei.
Non si ferma intanto la battaglia dei mari dopo lo stop della commissione europea alla privatizzazione della Tirrenia e le modifiche nella composizione societaria della Compagnia italiana navigazione che ha registrato l’uscita degli armatori Aponte (Snav-Gnv) e Grimaldi. Al timone della nuova Cin, tra gli armatori, resta solo il patron di Moby, Vincenzo Onorato, e la Regione punta, alla luce dei cambiamenti avvenuti nella Cin, alla riapertura dei termini per la privatizzazione della ex compagnia di Stato. La strategia è contenuta nella mozione presentata in Consiglio regionale dal gruppo del Partito sardo d’Azione che, in premessa, evidenzia come «il commissario straordinario della Tirrenia sta protraendo la trattativa privata con la Cin, per autorizzare la modifica societaria e favorire l’ingresso di nuovi soci e di un fondo di investimento con modalità anomale, non trasparenti e non previste nella procedura di gara». Il documento dei sardisti (primo firmatario il capogruppo, Giacomo Sanna) impegna la Giunta «ad attivare tutte le iniziative per ottenere dallo Stato le competenze e le funzioni per la continuità territoriale marittima e la quota parte delle sovvenzioni pubbliche relative ai collegamenti da e per l’Isola». I punti sui quali si annuncia battaglia con parte dell’opposizione riguardano invece l’impegno «ad assicurare con la Saremar i collegamenti marittimi verso la Penisola fino all’ottenimento della competenze, delle funzioni e delle risorse per la continuità». Vi è poi l’impegno rivolto alla Quarta commissione consiliare perchè concluda con la massima urgenza la discussione sul disegno di legge-quadro sui Trasporti, all’interno del quale si prevede la privatizzazione della Saremar e la costituzione della Flotta sarda spa. Non è escluso che la mozione del Psd’Az sui collegamenti marittimi possa essere discussa già la prossima settimana insieme a quella sulla continuità aerea presentata dal gruppo del Pd all’indomani della gara finita deserta per la tariffa unica nelle rotte aeree tra Cagliari, Alghero, Olbia e gli aeroporti di Roma e Milano.

Sardegna Quotidiano p.7