I grandi assenti del Consiglio regionale: ecco i dati ufficiali

Non si può pretendere che un eletto (consigliere regionale, comunale, parlamentare, quello che volete) partecipi a tutte le votazioni né che sia sempre presente. E va bene. Ma a fronte di indennità robuste (decine di  migliaia di euro in un anno) che fanno a pugni con gli stipendi delle famiglie normali (quando gli stipendi ci sono...) è chiaro che la polemica sulle assenze nel Consiglio regionale sardo è un problema. Un problema e una questione morale, prima di tutto, che spetta ai partiti (ormai giunti al livello più basso di credibilità) affrontare. Imponendo anche agli eletti il compito di finanziare le proprie casse, trattenendo dall'indennità una giusta quota a tutti gli eletti e a tutti gli incaricati di posti di governo e sottogoverno.
Anche il Pd ha bisogno di regole interne per i suoi eletti e credo che lo Statuto, in elaborazione in questi giorni, sia la carta più autorevole dove codificare queste regole.
In allegato, le assenze dal Consiglio regionale pubblicate oggi dall'Unione Sarda.  

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