Prendete il design. Nell'immaginario collettivo è legato alla moda, all'arredamento. Ma è un'idea superata. Oggi il confine si è spostato: c'è design nell'artigianato, nel manifatturiero, nell'arredo urbano, nei percorsi turistici, nell'urbanistica in genere. Ed è del tutto evidente che in Sardegna, a parte rari episodi, questa cultura latita.
Ed è da questa lacuna che si può partire per comprendere quali grandi potenzialità ci siano nell'Isola, e nel mondo, per professionisti con una visione ampia nei campi del design, della comunicazione, delle arti visive, della moda. E con una «cultura di progetto» che consenta di concepire un'idea e portarla avanti sino a venderla realizzata nel concreto.
La missione dell'Istituto europeo di design è questa: contribuire a creare una cultura design oriented e fungere da agente di innovazione e propulsore del cambiamento nel territorio. Nato a Milano nel '66 da un'idea di un sardo, Francesco Morelli, l'istituto ha oggi sedi nel capoluogo lombardo, a Roma, Torino, Venezia, Firenze, Madrid, Barcellona e San Paulo. Ed entro il 2010 è prevista una nuova sede in Cina. Un network internazionale che costituisce un valore aggiunto di Ied perché consente a studenti e docenti di frequentare in tutte le sedi e, dunque, di ampliare conoscenze e apertura mentale. «Chi inizia un percorso qui può proseguirlo in ciascuna delle nostre sedi», spiega Massimo Cugusi, cagliaritano con un curriculum colmo di esperienze all'estero, da luglio direttore della sede di Cagliari, ospitata nella suggestiva cornice di villa Satta, in viale Trento.
Quattro i percorsi indicati da Ied: Design, Moda lab, Arti visive e comunicazione.
IL DESIGN I corsi, tutti triennali, partiranno ad ottobre. E riguardano il Media design (che oggi progetta dalle web tv ai videogames sino alle applicazioni per Iphone e Ipad) e il Product & fashion design (dal legno ai tessuti, dagli abiti ai gioielli sino agli accessori).
Entro fine anno saranno avviati anche i master in Marketing e comunicazione e in Energia e ambiente. Imminenti anche i corsi annuali e i corsi “brevi” per professionisti. Un esempio? «Un ingegnere oggi deve saper presentare un progetto in 3D e noi possiamo insegnarglielo», spiega Cugusi.
Tra gli obiettivi a breve termine una Summer school «che coniughi l'alta formazione alla qualità della vita che una città come Cagliari può offrire».
Tra le caratteristiche di Ied, un corpo docente internazionale che migra da una sede all'altra, un comitato scientifico di alta qualità e un gruppo di partner commerciali e professionali di altissimo livello, pronti ad accogliere gli studenti per brevi stage.
L'ORIENTAMENTO Ied ha una struttura ad hoc che si occupa di orientamento con psicologi, dice Cugusi, «in grado di tirar fuori da ogni studente le proprie potenzialità e attitudini».
OPEN DAY Giovedì Ied farà un Open day: chiunque si può iscrivere e partecipare a un workshop. A disposizione, per chi ne ha i requisiti, anche borse di studio. Per informazioni www.ied.it 070/273505. (f.ma.)
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