Le alternative al capitalismo: inizio a studiare Zerzan

Il mio amico Filippo Spina, uomo di molte e anticonvenzionali letture, mi segnala un intellettuale del quale ignoravo l'esistenza: lo statunitense Zerzan. Ero arrivato sino a Serge Latouche, affascinato dalla sua idea della decrescita come alternativa ai danni sociali del capitalismo. Ora ho richiesto a Stampa alternativa i lavori di Zerzan.    
http://www.stampalternativa.it/libri/8872267935/john-zerzan/primitivo-attuale.html

I limiti delle nostre società occidentali e delle nostre città li conosciamo tutti. Non abbiamo però, ancora, un'alternativa concreta allo sviluppo e allo sviluppismo, che sono usati come sinonimi di progresso ma non sono progresso reale. Semmai il contrario. In tanti parlano di Benessere interno lordo come alternatival Prodotto interno lordo ma nessun governo ancora ha composto e messo in pratica il paniere del Bil.

Insomma, se è chiaro che così non andiamo da nessuna parte, se non verso la distruzione della civiltà (rectius: inviciltà) e del pianeta, è anche vero che la ricerca di modelli economico sociali alternativi, che non siano soltanto un'astrazione filosofica, è tanto necessaria quanto lontana. (c.c.)