Ma chi l'ha detto che la spesa costa? All'Auchan di Olbia il resto lo trovi nelle fettine... (dall'Unione Sarda)

Del caso si sta occupando il Nucleo antisofisticazioni di Sassari. La confezione di carne era stata preparata poche ore prima dell'acquisto.
Nel pacco delle fettine di maiale c'era una sorpresa: due monetine ossidate. Una da dieci e una da cinque centesimi. La grigliata è saltata e la vacanza a Olbia, per un cagliaritano in ferie in Gallura, si è conclusa con una tappa nella caserma dei carabinieri. Per presentare una denuncia contro l'ipermercato Auchan, dove erano state acquistate le fettine di suino. I militari della stazione cittadina hanno fotografato la carne, sigillato tutto e affidato la carne in custodia giudiziaria. Del caso ora si dovranno occupare i militari del Nucleo antisofisticazioni di Sassari, che sono stati subito allertati dai colleghi olbiesi. Subito la replica dei responsabili della Galleria Auchan: «La carne è controllata, la storia ci sembra molto strana».
IL RACCONTO Il professionista cagliaritano ha fatto la spesa lunedì mattina, qualche minuto dopo mezzogiorno. La carne era stata affettata e confezionata poche ore prima, così almeno è scritto nell'etichetta appiccicata sul pacchetto. «Sono andato a colpo sicuro, ero convinto fosse carne fresca, visto che era stata appena preparata - così il cagliaritano ha raccontato ai carabinieri - Quando ho allestito il barbecue ho trovato qualcosa che non mi aspettavo. Non riuscivo a crederci. Ho controllato bene la carne e ho notato che le braciole avevano i segni dell'ossidazione delle monete».
LA DENUNCIA La grigliata con gli amici non si è fatta e martedì mattina il professionista cagliaritano si è presentato all'ufficio reclami dell'ipermercato. «Mi hanno detto che poteva essere stato un altro cliente ad aver manomesso la confezione: forse intendevano dire che sono stato io a infilare le monetine in mezzo alle fettine? La confezione, comunque, era integra e il cellophane teso alla perfezione: segno che nessuno l'aveva danneggiata». Conclusa la conversazione con i responsabili dell'ipermercato, è stata presentata la denuncia. E ora sono in corso le indagini.
LA REPLICA Il direttore dell'ipermercato olbiese della catena Auchan risponde secco alle accuse ma senza entrare nei particolari. «Mi sembra impossibile che nei nostri laboratori sia accaduto quello che il cliente racconta - dice Attilio Capuccilli - Nella nostra macelleria i controlli sono rigidissimi e la carne viene tenuta sotto osservazione da quando arriva nelle celle fino a quando viene confezionata ed esposta nel banco frigo. Ora attendiamo l'esito delle indagini per capire se è vero tutto quello che è stato riferito».
NICOLA PINNA