Piazza Maxia, una fine ingloriosa per il cantiere e per il quartiere: sit in oggi alle 20.30

I lavori per il completamento di Piazza Maxia procedono a rilento tra le
proteste dei residenti e non potranno finire prima di un anno: lo si è capito
con chiarezza questa mattina nel corso della seduta della commissione Lavori
pubblici, dove sono stati convocati il responsabile del procedimento, Claudio
Papoff e la direttrice dei lavori, Fernanda Gavaudo.
Davanti alla commissione, i funzionari comunali hanno rilevato che le proroghe
dei termini per la conclusione delle opere sono  abbondantemente scaduti, che l’
impresa esecutrice ha già maturato una penale ma soprattutto i tecnici hanno
rivelato che l’impresa avanza una serie di riserve tali da poter portare, a
breve, alla risoluzione del contratto. Papoff ha inoltre precisato che lo
sbancamento dell’area, ribattezzata ora dai residenti Fossa Maxia, impedisce di
posare nuovamente le iacarande, visto che la pavimentazione poggia su un  banco
di roccia.

Ritengo per questo di poter affermare che Piazza Maxia rappresenta un evidente
fallimento politico della Giunta Floris: i lavori per un milione e trecentomila
euro, iniziati a gennaio 2009, sarebbero dovuti finire entro novembre 2009
mentre ormai è praticamente certo che quest’opera, non voluta né richiesta dai
residenti né dai commercianti, si concluderà con due anni di ritardo nel
migliore dei casi, dopo aver provocato enormi disagi e danni alla popolazione.

Nella mia qualità di vicepresidente della commissione Lavori pubblici
parteciperò al sit in organizzato dal comitato che si terrà questa sera alle
20.30 in piazza Maxia.

Claudio Cugusi
Vicepresidente della commissione Lavori pubblici