Leggegndo questo articolo di Repubblica.it http://www.repubblica.it/politica/2010/03/05/news/inchiesta_province-2512492/ mi prende un attimo di panico: ogni italiano paga 160 euro l'anno per mantenere il sistema Province.
Ma siamo sicuri che le Province servano davvero a qualcosa?E a che cosa? Può darsi siano utili, può darsi invece che debbano essere riformate le competenze. Ma una cosa è certa: se chiediamo a casaccio alla gente (cioé i contribuenti) scopriamo che nel gradino più basso della visibilità ci sono proprio le province. Praticamente invisibili. Non è detto che non facciano però è certo che pochissimi sanno cosa fanno. Salvo eccezioni, ovviamente: la Provincia di Nuoro è ben conosciuta , nel territorio nuorese e non solo, anche perché è stata ben amministrata in questi anni dalla maggioranza che sostiene Roberto Deriu. Molto poco si sa, ad esempio, di cos'abbia fatto la Provincia di Cagliari a guida Milia. Degli anni passati si ricorda il ripascimento del Poetto effettuato da Zirone e Balletto, questo sì. E poi?
Nel complesso, però, se guardiamo il quadro italiano emerge un ritratto abbastanza fosco. E allora, che facciamo? Credo che anche il Pd, e il Pd sardo pure, debba avere il coraggio di aprire una riflessione sulle Province sarde, al di là della contingenza dei nomi e delle appartenenze degli aspiranti presidenti. (c.c.)