Quest'anno mi sono fatto un bellissimo regalo: ho smesso di fumare

Guardate la mia mano sinistra: c'è la sigaretta accesa, la cenere pendi pendi.
Ci stavo pensando da tempo ma non avevo abbastanza coraggio per farlo. Ero giusto passato dalle Camel celesti alle One.
Alla fine, dopo una visita seria al Brotzu (dottor Paolo Pintus, per chi ha il colesterolo a palla)  ho deciso e l'ho fatto. Mi sono fatto un bellissimo regalo di compleanno: ho smesso di fumare e risparmio così molta salute e molti soldi.
Non ho più mal di testa, non ho più bruciori la notte, non puzzo più di nicotina, ho una fame boia, avverto ogni odore. Ecco come sono ora, da un po' di giorni.
Sarà felice mia madre, che mi diceva sempre di smetterla con quelle sigarette. Anche perché, modestamente, nei giorni peggiori ne fumavo due pacchetti. Mica una ogni tanto.
Che post-fumatore sarò? Penso tollerante e rispettoso di chi ancora vuole fumare. Però lo guarderò con una certa superiorità il fumatore, questo sì. La superiorità di chi ha deciso una cosa non semplice e l'ha fatta. Sopportatemi, piuttosto: in questi giorni sono molto ma molto nervoso... (c.c.)