L'azienda controllata da Comdata che li riassumerà riceverà dalla Regione un incentivo di 3.500 euro per ogni lavoratore.
Il personale del callcenter Vol 2 sarà assorbito da una nuova società controllata dall'azienda torinese Comdata, che riceverà dalla Regione un incentivo per le assunzioni di 3.500 euro per ogni lavoratore. La nuova sede operativa sorgerà nell'hinterland, probabilmente a Sestu. I lavori di adeguamento del nuovo stabilimento sarebbero cominciati e la ripresa lavorativa dovrebbe avvenire il 7 novembre, periodo in cui saranno perfezionate le nuove assunzioni.
Queste le principali novità emerse dall'incontro di ieri mattina, in viale Trento, tra l'assessore regionale del Lavoro, Franco Manca, e una delegazioni di lavoratori e rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil. Mentre all'esterno circa 150 dipendenti del call center davano vita a un sit-in di protesta, all'interno l'assessore Manca e il suo staff discutevano con sindacati e rsu. Obiettivo: prepararsi all'incontro di martedì prossimo (alle 11 in viale Trento) tra Regione, Cgil, Cisl, Uil e i manager di Comdata, l'azienda interessata a rilevare le attività di Video On Line 2 di via Montecassino, in cui lavoravano 473 operatori telefonici.
Un incontro al quale sindacati e lavoratori guardano con speranza, ma anche con preoccupazione. Se è vero infatti che saranno garantite 350 riassunzioni, non è stato ancora chiarito quali saranno i nuovi livelli occupazionali e gli orari di lavoro. Resta incerto anche il destino degli altri lavoratori non interessati dalla prima ondata di riassunzioni.
Ieri Manca ha illustrato i contenuti della lettera di intenti fissati dalla Regione con Comdata. «Abbiamo pensato innanzi tutto a salvaguardare i posti di lavoro e la prospettiva aziendale, tenendo conto delle competenze professionali delle unità impiegate presso Vol2», ha precisato l'assessore. «L'obiettivo è garantire un futuro a questi lavoratori e credo che nel medio periodo ci possano essere buone opportunità per il radicamento dell'impresa nel territorio».
Comdata avrebbe un importante portafoglio clienti (si tratterebbe della seconda azienda leader nel settore in campo nazionale) e avrebbe già rilevato la commessa di Telecom in Sardegna. Nell'incontro del 21 settembre la società torinese presenterà il suo piano industriale e saranno affrontate tutte le problematiche connesse al personale (uno dei punti cruciali sarà l'auto-licenziamento “per giusta causa”, con relativa messa in mobilità e collocazione). Manca ha concluso sottolineando che «per la salvaguardia dei posti di lavoro la Regione ha previsto un bonus assunzionale di 3.500 euro per un tetto massimo di 600 lavoratori».
PAOLO LOCHE