Saranno riassorbiti inizialmente 350 lavoratori. I sindacati: «Avremo vinto quando verranno assunti anche gli altri 123».
Dopo 107 giorni di occupazione della sede di lavoro e 5 mesi senza stipendio, i dipendenti di Vol 2 rivedono la luce. Ieri la società Comdata ha incontrato in viale Trento i sindacati di categoria nazionali e l'assessore regionale del Lavoro Franco Manca confermando gli impegni presi nelle ultime settimane. «Sarà costituita una nuova società, la Newco, che rileverà la commessa Telecom», riferisce Salvo Ugliarolo, segretario nazionale Uilcom.
LA NUOVA SEDE «La sede operativa sorgerà a Sestu, dietro La Corte del Sole, e la ripresa lavorativa avverrà il 7 novembre». Gli ex dipendenti di Vol 2 saranno riassorbiti progressivamente. «I primi 350 tra il 7 novembre e il 31 dicembre», spiega Roberto Camarra, coordinatore regionale Slc-Cgil, «i restanti 123 saranno inizialmente esclusi e il loro destino dipenderà dai volumi di traffico. Saranno inseriti nelle liste di mobilità, avranno gli ammortizzatori sociali e andranno a formare un bacino preferenziale dal quale l'azienda dovrà attingere per le nuove assunzioni». Per 350 lavoratori la buona notizia è che saranno assunti a tempo indeterminato con il contratto delle telecomunicazioni e un inquadramento di terzo livello che dopo 6 mesi potrà essere innalzato al quarto. Comdata ha riconosciuto il livello di professionalità dei lavoratori e non pretenderà il periodo di prova anche se si tratta di nuove assunzioni.
LE DIMISSIONI Gli ex dipendenti di Vol 2 dovranno procedere all'auto-licenziamento per giusta causa, con relativa messa in mobilità e successiva ricollocazione. L'iter dovrebbe durare 45 giorni, ma Regione e sindacati stanno premendo sull'Inps per accorciare i tempi e renderli compatibili con la data di ripresa del 7 novembre. «I nuovi assunti», riprende Ugliarolo, «potranno godere del secondo livello di contrattazione che prevede numerosi benefici, a cominciare dall'assistenza sanitaria integrata e dai premi di produzione».
PART-TIME Il nuovo orario sarà, mediamente, un part-time all'ottanta per cento, nel senso che si lavorerà per 36 ore alla settimana anziché 40. «Non è un punto d'arrivo, ma di partenza», commenta Salvatore Capone, segretario nazionale Fistel Cisl. «La partita potrà dirsi chiusa solo quando anche i 123 esclusi saranno riassorbiti». All'incontro hanno partecipato tre esponenti di Comdata: il direttore generale Massimo Canturi, il capo del personale Amalia Bigatti e il responsabile del settore comunicazione Andrea Tonoli. Per gli ex dipendenti di Vol 2 è stata una giornata di passione. Alle 11,30 si sono radunati in viale Trento per attendere l'esito dell'incontro. Nel pomeriggio si sono riuniti in assemblea nell'ormai ex sede di lavoro di via Montecassino.
PAOLO LOCHE